mercoledì 1 febbraio 2017

Accordo con la Società Genealogica Italiana (SGI).



http://www.genmarenostrum.com/sgi.htm
http://www.genmarenostrum.com/progetto.htm
https://www.facebook.com/Società-Genealogica-Italiana-SGI-…/
https://www.facebook.com/Libro-dOro-della-Nobiltà-Mediter…/

Raggiunto uno straordinario accordo fa la nostra associazione culturale e la prestigiosa e serissima Società Genealogica Italiana, presieduta dal Marchese Prof. Marco Lupis Macedonio Palermo dei Principi di Santa Margherita e Duchi di San Donato (autorevole studioso e dirigente del Collegio Araldico di Roma che edita il Libro d'Oro della Nobiltà Italiana e della Associazione Storica della Nobiltà Italiana - ASNI), per il quale, gli associati di Aristocrazia Europea, aventi titolo, possono aderire al sodalizio e pubblicare la propria genealogia sullo storico sito scientifico.

Gli interessati contattino la nostra segreteria: tradizioneuropea@gmail.com

F.to il presidente pro tempore
Ezra Annibale Foscari Widmann Rezzonico

lunedì 30 gennaio 2017

Un libro ricorda il principe Antonello Ruffo di Calabria...


Le idee visionarie e ambientaliste del principe Antonello Ruffo di Calabria hanno rivissuto momenti di grande commozione lo scorso 23 gennaio a Roma  in occasione della presentazione - organizzata dai Piemontesi a Roma e dallo Studio Scopelliti-Ugolini - della sua biografia:  "il principe che spostava le colline" di Giusy Colmo Castelvecchi editore. 

La storica dell'arte Carla Benocci ha ripercorso i momenti cruciali, le luci e le ombre, dell'esistenza avventurosa, complicata e straordinaria, ricca di slanci e sfide  di  questo eccentrico principe, fratello maggiore di Paola di Liegi, regina dei Belgi. Un uomo capace di disegnare i paesaggi con la propria fantasia, di circondarsi di arte  e cultura come un mecenate d'altri tempi. In piena espansione industriale, nel 1974, crea dal  nulla nella sua tenuta  la Selva di Paliano alle porte di Roma, il primo parco ornitologico italiano che sarà frequentato da  milioni di visitatori. 

"Ci ha lasciato una grande eredità - ha sottolineato Fulco Pratesi presidente onorario del WWF italia e autore della prefazione al libro - la Selva di Paliano, un polmone verde  che dobbiamo custodire e rilanciare. Sono orgoglioso di averlo aiutato nella sua lunga ed estenuante battaglia - purtroppo persa - contro i cacciatori". 

L'autrice ha infine ripercorso  l'incontro del tutto casuale con il principe Ruffo da cui è nata l'idea del libro: "ha consegnato la sua storia di vita ad una sconosciuta; raccontare il suo vissuto è stata un'esperienza intensa e unica. Una sfida enorme che mi ha permesso di consegnare agli altri sulle pagine di un libro memoria e ricordi di un'esistenza veramente straordinaria". 

La presentazione è stata moderata dalla giornalista di radio Rai Alessandra Rauti.

Evento a Milano


Comunicazioni ufficiali.

 
COMUNICAZIONI UFFICIALI
 
 
Il presidente ed il direttivo pro tempore della associazione culturale Aristocrazia Europea prendono atto delle dimissioni di Vincenzo Grande dalla carica di segretario generale, accogliendone le motivazioni strettamente personali e ringraziandolo per il lavoro svolto in questi mesi.
 
Aristocrazia Europea è in costante crescita, con oltre trecento associati, in tutta Italia (e non solo) e presto si dovrà dotare di una stabile struttura organizzativa, gerarchica, funzionale e territoriale. Sono gradite le disponibilità, i contributi e le candidature di tutti gli associati: dame e cavalieri, nobili e gentiluomini.
 
Per quanto riguarda le vicende dello SMOM, accogliendo il richiamo del nostro presidente onorario, principe Sforza Ruspoli di Cerveteri, invitiamo tutti gli associati alla preghiera per l'ordine cavalleresco e la tradizione cattolica, e, contemporaneamente, al rispetto dei ruoli, della gerarchia e della necessaria prudenza.
 
Si ricorda a tutti che Aristocrazia Europea non è un gruppo politico e nemmeno un circolo per solo titolati ma una associazione prettamente culturale, legalmente costituita ed uffiicialmente riconosciuta, aperta a tutti coloro, nobili e non, che si riconoscono nei valori della tradizione e della cavalleria cristiana, del patriziato e della monarchia, e che si interessano alla storia, alla genealogia ed all'araldica.
 
www.aristocrazia.eu - tradizioneuropea@gmail.com

domenica 22 gennaio 2017

Evento di Aristocrazia Europea a Milano.




Grande successo, di partecipazione e mediatico, per la prima cena sociale di Aristocrazia Europea a Milano. L'informale evento si è svolto, sabato scorso, presso la trattoria milanese Il Generale, in Via Fara, in zona Stazione Centrale. Una simpatica e interessante serata, all'insegna della semplicità e dell'amicizia, della sobrietà e dell'eleganza, di una comunità che si riconosce nei valori tradizionali della nostra civilta europea e cristiana, in una visione spirituale della vita, nei concetti filosofico di cavalleria ed etimologico di aristocrazia, ovvero di governo dei migliori. 

"Non siamo un gruppo politico e nemmeno un circolo per titolati, ma una associazione culturale che si occupa di storia, arte, antiche dimore, ordini cavallereschi, patriziato, genealogia ed araldica. Siamo aperti a tutti coloro (nobili, dame, cavalieri e gentiluomini) che sono interessati a questi argomenti e che condividono i nostri principi e la nostra visione del mondo" ha precisato l'impeccabile cavaliere Vincenzo Grande, segretario generale di Aristocrazia Europea. 

Ospiti d'onore della serata sono stati la contessa Elena Manzoni di Chiosca e Poggiolo che ha sottolineato l'importanza della buona educazione, dell'arte e della riscoperta, attraverso i pellegrinaggi religiosi, del senso vero della vita; ed il barone Ivan Drogo Inglese di San Giacomo del Pantano che, dopo avere portato i saluti ufficiali di Sua Altezza Reale il principe Emanuele Filiberto di Savoia, ha illustrato gli scopi ed i progetti di Assocastelli, di cui è presidente.

Fra il centinaio di convenuti, segnaliamo la presenza della contessa Katia Melzi d'Eril dei duchi di Lodi e conti di Magenta (giornalista ed esperta di comunicazione), della nobildonna Lali Panchulidze (presidente della associazione culturale Italia-Georgia e rappresentante della Casa Reale Bagrationi) della nobildonna milanese architetto Francesca Tinelli di Gorla, della dama ingegniere Giada Arioli (membro della consulta dei senatori del regno); del marchese Piergianni Prosperini di San Pietro; dei conti Paolo Borromeo d'Adda, Enzo Modulo Morosini di Risicalla e Sant'Anna, Massimo Paltrinieri di Carpi, Alessandro Romei Longhena e Franco Tardivo di Resairage; dei baroni Giulio Cesare Ferrari Ardicini e Roberto Jonghi Lavarini (con le rispettive baronesse Barbara e Veronica), dei nobili avvocato Gianpaolo Berni Ferretti (dei conti di Castel Ferretto, consigliere del comune di Milano) e maestro Mario Dalla Torre (dei conti del Tempio di Sanguinetto, scrittore e pittore); del cavaliere di gran croce Saverio Grancagnolo (dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro).

Ai presenti sono giunti i saluti di monsignor Luigi Casolini di Sersale, della principessa Francesca Lovatelli Colombo Caetani, del principe Sforza Ruspoli di Cerveteri, del conte Ezra Foscari Widmann Rezzonico e del conte prof. Sergio Sergiacomi degli Aicardi, impossibilitati, per motivi diversi, a presenziare all'evento.

La fraterna riunione è stata allietata da una cena autenticamente nazional-popolare (a base di polenta e zola, riso, stufato e barbera) e da un positivo clima di condivisione, amicizia e sinergie. Durante la serata sono passati diversi giornalisti, sia della carte stampata che delle televisione: rimasti però delusi quelli venuti solo per sfottere, provocare e fare chissà quale eccezionale scoperta. 

Corretto, come sempre, invece, il primo giornale online d'Italia, Affari Italiani
http://www.affaritaliani.it/milano/milano-tutto-pronto-per-la-cena-dei-nobili-aristocrazia-europea-459045.html







mercoledì 18 gennaio 2017

Rassegna Stampa: Aristocrazia Europea su Affari Italiani.

Milano, tutto pronto per la "cena dei nobili" organizzata da Aristocrazia Europea
Un centinaio di nobili si ritroveranno, sabato prossimo, in una trattoria milanese, per una cena riunione nazional-popolare, a base di stufato e polenta, per discutere di tradizioni e futuro. A promuovere la serata l’associazione culturale Aristocrazia Europea che ha come finalità lo studio e la tutela del patrimonio storico, genealogico e araldico delle famiglie nobili europee ma, anche la riscoperta e l’attualizzazione dei valori di cavalleria cristiana, patriziato ed aristocrazia nel senso di selezione della classe dirigente (anche politica) secondo criteri di meritocrazia, di autentico e disinteressato impegno sociale e patriottico, per la propria comunità e per il proprio territorio di appartenenza. A chiamare l’adunata è stato il presidente conte Ezra Annibale Foscari Widemann Rezzonico (discendente dai Dogi di Venezia), ospiti d’onore saranno la contessa Elena Manzoni di Chiosca e Poggiolo dei marchesi Pasqualino di Marineo (presidente della fondazione culturale dedicata al fratello Piero e mamma della povera Pippa Bacca, la giovane artista uccisa qualche anno fa in Turchia) ed il barone transilvano-siculo-montenegrino Ivan Drogo Inglese di San Giacomo del Pantano (presidente della associazione Assocastelli e promotore di un progetto nazionale di valorizzazione culturale, turistica ed economica delle dimore storiche italiane, di cui è testimonial Sua Altezza Reale il principe Emanuele Filiberto di Savoia, principe di Venezia ). Fra i presenti ci saranno sicuramente: la giornalista e pr contessa Francesca Lovatelli Colombo Caetani dei principi di Teano e duchi di Sermoneta, la giornalista e scrittrice contessa Katia Melzi d’Eril dei duchi di Lodi e conti di Magenta, il marchese Piergianni Prosperini di San Pietro (abbandonata la politica attiva in regione Lombardia…), il conte Enzo Modulo Morosini di Risicalla e Sant’Anna (uno dei massimi esperti di araldica in Italia), il conte Franco Tardivo di Ressairage, i baroni Giulio Cesare e Barbara Ferrari Ardicini (editori e produttori di vino nel Chianti), i baroni Roberto e Veronica Jonghi Lavarini von Urnavas (lui più noto come il “barone nero”), il nobile Gianpaolo Berni Ferretti dei conti di Castel Ferretto (avvocato ed esponente emergente di Forza Italia), il nobile Mario Dalla Torre dei conti del Tempio di Sanguinetto (pittore, scrittore, pranoterapeuta e guaritore), la nobildonna caucasica Lali Panchulidze (rappresentante della Casa Reale Bagrationi di Georgia e presidente della associazione culturale Italia-Georgia), la nobildonna milanese architetto Francesca Tinelli di Gorla e tanti altri, ma non solo nobili, anche borghesissimi imprenditori e professionisti, interessati a questi valori ed argomenti
 

Aristocrazia Europea con Assocastelli