giovedì 15 settembre 2016

Riunione di Aristocrazia Europea a Milano.



 
Prima riunione organizzativa e operativa dell’associazione culturale Aristocrazia Europea a Milano. Fra le novità più rilevanti sono state concordate ed avviate un giornale online (L’Aristocrazia), la costituzione di una accademia di studi e formazione, e le celebrazioni per l’anniversario dell’Imperatore Francesco Giuseppe. Presenti i vice presidenti Onelio Onofrio Francioso e Roberto Jonghi Lavarini, i segretari Enrico Gallo ed Enzo Grande, il responsabile della consulta araldica Diego Zoia, la coordinatrice del gruppo dame Giada Arioli. Successivamente sono anche intervenuti, per specifiche comunicazioni e proposte: la contessa donna Elena Manzoni di Chiosca e Poggiolo, il barone Ivan Drogo Inglese di San Giacomo del Pantano (presidente di Assocastelli), il conte Claudio Savoldi Bellavitis d’Urcei (impegnato nella organizzazione di una decina di concerti benefici, a sostegno dei terremotati), il barone Giulio Cesare Ferrari Ardicini, il conte Franco Tardivo di Ressairage, il giornalista Michelangelo Bonessa, l’intellettuale europeo Pierfranco Bruschi ed il cavaliere Andrea Melacini. Ai convenuti sono giunti i saluti e gli auguri di buon lavoro del principe Sforza Ruspoli di Cerveteri e del presidente pro tempore, conte Ezra Foscari Widmann Rezzonico, impossibilitati a partecipare.

Il nostro benvenuto a Fabio Sabbatani Schiuma...


In Aristocrazia Europea entra un nuovo "combattente del fronte della tradizione" come il romano Fabio Sabbatani Schiuma, già consigliere comunale capitolino, da sempre impegnato in iniziative sociali, culturali ed identitarie.

 
con Marion Le Pen

 
con il principe Guglielmo Giovannelli Marconi

mercoledì 7 settembre 2016

Italia - Georgia - Russia...

Aristocrazia Europea, asse Italia-Georgia-Russia

Coinvolti nel progetto il finanziere Ivan Drogo Inglese e l’avvocato Riccardo Preti

 
La Dama Bianca, così è oramai conosciuta la giovane dottoressa georgiana Lali Panchulidze, insegnante di letteratura e poetessa, appassionata di musica classica, pittura e tango, sta conquistando gli ambienti dell’arte e della nobiltà italiana. L’avvenente signorina, rappresentante di una famiglia molto influente (nella economica, finanza e politica del suo paese), amica della famiglia reale Bagrationi di Georgia e della famiglia imperiale Romanoff di Russia (ricordiamo che la mamma del giovane zarevic George, la granduchessa Maria Vladimirova, è georgiana) è fra le più attive dame della associazione culturale Aristocrazia Europea, per la quale si occupa di PR e relazioni internazionali, in particolare con le comunità straniere slave ortodosse e cristiano orientali presenti in Italia. La nobildonna georgiana, venuta inizialmente in Italia per turismo, è, con il tempo, diventata un sicuro punto di riferimento anche per gli acquisti di qualità (moda, gioielli, arte, antiquariato e immobili) non solo per i suoi connazionali ma per tutta una selezionata e facoltosa clientela dei paesi dell’est Europa che vengono a Milano. Per questo, insieme sia ad alcuni suoi compatrioti che ad un gruppo di professionisti italiani, ha deciso di aprire una sorta di camera di commercio italo-georgiana che crei sinergie imprenditoriali e commerciali fra i due paesi, con il coinvolgimento delle relative istituzioni pubbliche. Coinvolti nel progetto il finanziere Ivan Drogo Inglese e l’avvocato Riccardo Preti che già fanno affari con il Montenegro, il vice presidente di Aristocrazia Europea, il barone Roberto Jonghi Lavarini, il noto consulente finanziario ed editore Stefano Masullo ed il presidente di Italia-Russia, il giornalista Gianluca Savoini, esperto di geopolitica ed amico personale del presidente Vladimir Putin.
 
 

martedì 6 settembre 2016

Aristocrazia Europea Italia-Georgia...

La Dama Bianca georgiana Lali Panchiludze con i Baroni: Roberto Jonghi Lavarini von Urnavas (vice presidente dell'associazione culturale Aristocrazia Europea) e Ivan Drogo Inglese di San Giacomo del Pantano (presidente di Assocastelli).

Nuove adesioni...

 
Il ligure Monsignor LUCA ANFOSSO nel Comitato d'Onore

 
La germanica Donna Silvia Kolditz nel Comitato Dame

domenica 4 settembre 2016

Aristocrazia Europea su Affari Italiani.

Nasce Aristocrazia Europea, per chi crede “nei valori e nelle tradizioni della cavalleria

L’associazione culturale Aristocrazia Europea riunisce tutti coloro che si riconoscono “nei valori e nelle tradizioni della cavalleria e della nobiltà”



Ultima a nascere ma già prima come numero di qualificate adesioni e visibilità pubblica, l’associazione culturale Aristocrazia Europea, riunisce tutti coloro che si riconoscono “nei valori e nelle tradizioni della cavalleria e della nobiltà”, come recita lo statuto. Nel comitato d’onore: generali in pensione, monsignori, vecchi conti e marchesi con almeno due cognomi ed un predicato feudale a testa, ed un nome storico che, per la nobiltà italiana, è simbolo di tradizione ed impegno sociale, quello del principe nero romano Lillio Sforza Ruspoli di Cerveteri, un mito vivente per tutti gli autentici reazionari.

La nuova associazione è di fatto la continuazione ideale di quella che fu la “Maison de la Noblesse”, di cui erano alfieri, oltre a Ruspoli, la principessa Edvige Pallavicino ed il marchese Luigi Coda Nunziante, cattolici ultra conservatori, sostenitori di Monsignor Marcel Lefevbre, e con dichiarate simpatie per l’estrema destra di Giorgio Almirante e Jean Marie Le Pen. Ed infatti, fra i principali promotori di Aristocrazia Europea, come vice presidente, troviamo il barone nero Roberto Jonghi Lavarini, di antica famiglia walser (tedesco vallese), noto esponente della destra missina italiana. “Ma non ci occupiamo di politica: solo di cultura, storia e tradizioni” precisa però il presidente, il conte veneto Ezra Annibale Foscari Widmann Rezzonico, discendente dei Dogi della Serenissima Repubblica di Venezia.

“Noi siamo impegnati in difesa della nostra identità culturale e religiosa, del nostro territorio, delle nostre chiese e dei nostri castelli, del nostro patrimonio artistico, ambientale ed anche enogastronomico” ha aggiunto il nobile asburgico Diego Martino Zoia, giudice ecclesiastico e docente di religione. “Faremo conferenze e mostre, attività benefiche, iniziative di formazione ed informazione, e daremo vita anche ad un giornale online di riferimento per tutti gli appartenenti alla nobiltà ed agli ordini cavallereschi” ha concluso l’altro vice presidente, il conte Onelio Onofrio Francioso di Arronches, giornalista e docente universitario.

http://www.affaritaliani.it/milano/milano-a-place-to-be-maybe/nasce-aristocrazia-europea-per-chi-crede-nei-valori-nelle-tradizioni-della-cavalleria-439004.html?refresh_ce